Vi.Na a Felline













Dopo il successo della prima serata, che ha richiamato molto curiosi ma soprattutto operatori nel mondo del vino, domani torna Vi.na, la prima rassegna in Puglia dedicata esclusivamente ai vini naturali organizzata dall’azienda Dei Agre nella sua enosteria Vite Colta di Felline in collaborazione con La scatola di latta. Quella di domani sarà la seconda delle quattro cene spettacolo pensate per raccontare le aziende del territorio produttrici di vini naturali in un sodalizio perfetto con l’arte. Sarà la volta della Cantina Supersanum e del Reading a sei corde che vede insieme la cantautrice Cristiana Verardo e la scrittrice Maria Neve Arcuti. Entrambe al loro debutto, Cristiana con il suo disco d’esordio “La mia voce” e Maria Neve con il suo libro “Torno da me”, saranno l’anima artistica della seconda cena spettacolo della rassegna che in questo nuovo appuntamento vedrà protagonisti i vini dell’azienda salentina Supersanum che ha scelto coraggiosamente e caparbiamente la via della coltura naturale. “Siamo felici che la prima serata, in cui il sommelier Michele Marangio ha presentato i vini della mia azienda in abbinamento con l’arte teatrale di Leleste, sia stata un gran successo – spiega Marta Cesi, anima agricola e creativa della Dei Agrei – soprattutto perché, oltre a turisti e curiosi, l’evento ha incontrato l’interesse di esperti del mondo del vino con i quali non è sempre facile affrontare la grande sfida della coltura naturale”
“Il nostro primo obiettivo -  conclude Marta – ancor prima che gastronomico e artistico, è dimostrare quanto la scommessa di una produzione naturale sia perseguibile nel nostro Salento”.
La rassegna prevede anche altri due appuntamenti: 24 luglio con l'azienda di Francesco Marra in abbinamento alla compagnia teatrale ZeroMeccanico e l'artista Luisa Carlà, e il 31 luglio con Vinàmica, la scrittrice Fabiana Renzo e il laboratorio di scrittura creativa di M.Rosaria Ciullo.
Per partecipare alla cena spettacolo è necessaria la prenotazione al numero 3487792184.
I protagonisti della seconda serata
Cantina Supersanum appartiene a quella categoria di realtà che ancora scommette sull’agricoltura e lo fa regalando esempi di autonomia verso tecniche e prodotti imposti a livello globale.
Sara, Paolo e Gabriele Nutricato, ereditando la dedizione storica verso la viticoltura del bisnonno paterno Paolo, decidono fin da subito di orientarsi verso una coltura naturale che, si sa, è abbastanza difficoltosa, ma proprio per questo rappresenta un forte segnale, soprattutto nel mercato del vino, che oggi non è uno dei più trasparenti.
Le tecniche che adotta Cantina Supersanum sono antiche e nuove allo stesso tempo: si basano sulla visione dell’ecosistema vitigno come un corpus organico, interconnesso, influenzato da innumerevoli fatto che concorrono all’andamento complessivo. Molta attenzione si presta al terreno e alla microbiologia del suolo, utilizzando i microorganismi, il compost tea, macerati, che permettono di apportare sostanze nutritive, da un lato, e dall’altro combattere eventuali disequilibri e patologie nelle piante.
La Cantina produce due ottimi vini D.O.C: il rosso Don Mosè e il rosato Caminante. Produce anche il banco Jentu

La mia voce di Cristiana Verardo (etichetta discografica Workin’ Label e la distribuzione di I.r.d.) contiene 8 canzoni originali frutto di una tenace ricerca compositiva intrapresa da Cristiana negli ultimi anni, alcune delle quali hanno già ottenuto riscontri di critica vincendo premi in concorsi nazionali. Lo stile è segnato dall’influenza dei cantautori italiani (Dalla, De Andrè, Testa e la scuola genovese, romana e bolognese) che hanno cantato l’amore, il disagio e le nostre innate debolezze, ma si arricchisce di ritmi contemporanei derivanti dallo studio del jazz. Il disco suona come “megafono” per vite semplici eppure irripetibili.
Torno da me di Maria Neve Arcuti (edito da Il Raggio Verde) sviluppa il concetto di identità, le mille sfaccettature dell’essere donna, la libertà di riconoscersi e di essere se stesse. L’universo femminile e le molteplici situazioni in cui la donna nei suoi percorsi di vita, talvolta difficili, è coinvolta per motivi sentimentali, ideologici e di lavoro, sono il filo conduttore di sette racconti che vedono come protagoniste donne diverse per provenienza, estrazione sociale e sensibilità. Emergono, inoltre, i personali stati d’animo, spesso derivanti anche dal luogo di origine che diventa al pari attore insieme alle protagoniste.
Gli organizzatori - Dei Agre è un’azienda agricola del Salento, nata nel 2001 con il preciso desiderio di realizzare un buon vino. Tutto iniziò dal sogno di Marta Cesi, giovane pugliese che dopo essersi laureata in economia decise di ripercorrere la strada dei nonni materni. La passione, la caparbietà, il coinvolgimento di esperti del settore e la voglia di migliorare hanno fatto il resto. Oggi l’azienda vinicola Dei Agre non solo ha raggiunto l’obiettivo iniziale del realizzare un buon vino, ma produce dei vini speciali, naturali, ottenuti da ciò che la natura offre partendo dalla coltivazione dei vigneti ed eliminando la chimica in cantina. Il risultato è un vino non “fabbricato” ma dolce al salato, i sapori mediterranei, in un'atmosfera che profuma di sud. La scatola di Latta promuove iniziative di Sviluppo glocale e CulTurismo Ambientale e Sociale. Custodisce storie e sensazioni dei paesaggi, paesini e paesani del Salento e del Meridione. Le sue finalità: attuazione dei principi della pace, del pluralismo delle culture e della solidarietà intra e intergenerazionale; sviluppo della personalità umana in tutte le sue espressioni e rimozione degli ostacoli che impediscono l’attuazione dei principi di libertà, di uguaglianza, di pari dignità sociale e di pari opportunità, favorendo l’esercizio del diritto alla salute, alla tutela sociale, all’istruzione, alla cultura, alla formazione nonché alla valorizzazione delle attitudini e delle capacità professionali.

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